Trattamento anticellulite con la cavitazione estetica

Un trattamento anticellulite di cui si sente più spesso parlare è quello della cavitazione estetica. Un nome che a primo impatto può spaventare ma che cela nella parola stessa tutto il suo significato. "Cavare", ovvero scalzare la cellulite dal corpo. Come ci si riesce? Attraverso un macchinario ad ultrasuoni che lavora a bassissime frequenze. In pratica un apparecchio (simile ad un rullo) viene guidato sulla parte corporea da trattare. Lo stesso è collegato ad una macchina, verranno emessi degli ultrasuoni che rompono le cellule adipose che verranno poi eliminate per vie naturali dal corpo attraverso l'urina. Per facilitare il drenaggio è previsto anche un massaggio manuale.
Si può anche "iniettare" del siero salino nella zona da trattare, lo stesso produrra più liquido interstiziale utile per la rottura degli adipociti.Con la cavitazione estetica anticellulite si possono trattare direttamente le zone colpite da pannicolopatia, in maniera precisa. Diciamo che è una liposuzione senza l'utilizzo di cannule e anestesia. Il paziente infatti non deve essere anestetizzato e sedato e non percepirà nessun dolore. I risultati sono visibili già dopo qualche seduta.
Prezzi cavitazione estetica: di solito vengono venduti pacchetti di diverse sedute, almeno dieci per essere efficaci, a circa 700/800 euro per cui ogni seduta costa circa 70 euro, ma in qualche centro potete spuntare anche qualcosa di meglio. Attenzione però, la cavitazione estetica deve essere effettuata da mani esperte, sono inoltre diversi i macchinari che si utilizzano per questo procedimento e non tutti di sicura efficacia.

Caratteristiche di un buon cosmetico anticellulite

Quello che viene utilizzato con i cosmetici anticellulite è il trattamento più semplice da eseguire, anche se è indispensabile, per ottenere buoni risultati, la costanza e la regolarità nelle applicazioni, oltre al rispetto delle indicazioni specifiche. I cosmetici possono essere un valido aiuto, da abbinare comunque a una corretta alimentazione e a una costante attività fisica. Si tratta di prodotti che svolgono la duplice azione di stimolare la circolazione e di migliorare l'aspetto estetico. Un buon cosmetico anticellulite deve avere innanzitutto un'azione levigante e drenante e in secondo luogo idratante, cioè consentire di mantenere tonica ed elastica la pelle. Un buon prodotto deve dare una sensazione di benessere immediato, alleviare gonfiori e pesantezza, tonificare i tessuti e riattivare la microcircolazione. I preparati devono essere applicati sulle zone affette da cellulite con movimenti decisi, ma non troppo energici, circolari, partendo dal basso verso l'alto, fino ad arrivare ai fianchi. Se vengono applicati con regolarità, i primi risultati saranno visibili già dopo le prime due settimane di trattamento.

L'alimentazione giusta per la cellulite

Ecco alcuni consigli alimentari utili in una dieta equilibrata anticellulite:

Dare priorità ai cibi freschi (in particolare frutta, verdura, cereali integrali, legumi).
Consumare frutta e verdura soprattutto crude; bere molta acqua;
non consumare carne rossa più di due quattro volte la settimana e scegliere i tagli più magri. Per la cottura va bene la griglia o la bollitura (evitare i fritti);
consumare con parsimonia i latticini. E vero che sono la principale fonte di calcio, ma sono anche ricchi di grassi e sale (consigliati i formaggi freschi, mozzarella e ricotta magra); consumare latte e yogurt magri;
per cucinare usare sempre padelle e tegami antiaderenti, si potrà mettere meno condimento;
un espediente per usare una minor quantità di sale è quello di non aggiungerne mentre si cucina, ma soltanto quando il cibo è pronto nel piatto;
provare a usare le spezie e gli aromi per insaporire i cibi; imparare a usare la centrifuga per ottenere succhi freschi di frutta e di verdura. I succhi sono ricchissimi di vitamine, minerali ed enzini, ottimi rimedi anticellulite;
capire che la semplicità dei pasti è la soluzione migliore; accompagnare ai carboidrati (riso, pasta, patate) preferibilmente un piatto di verdure o un'insalata;
se il piatto è a base di carne o pesce, accompagnarlo con verdure
mangiare la frutta preferibilmente lontano dai pasti;
cenare non troppo tardi per dare modo all'organismo di espletare le sue funzioni digestive;
mangiare lentamente e masticare bene;
variare nella scelta dei cibi;
non saltare i pasti e soprattutto la prima colazione, si rischia di arrivare all'ora del pranzo con una fame smisurata o peggio arrivare a nula mattinata privi di energie. E sbagliato anche saltare il pranzo, la sera si mangerà sicuramente più del dovuto;
fare il possibile per mangiare a orari regolari, evitando di alimentarsi in modo disordinato o di mangiare quando non si ha fame o troppe quando la si avverte;
mangiare le uova, ma non fritte;
consumare lievito di birra, fonte di proteine e vitamine, soprattutto del gruppo B.