Cellulase Gold Integratore e Crema funzionano?

Cellulase Gold è una linea di prodotti utilizzati per combattere la cellulite molto conosciuti nel nostro paese. Sono realizzati da "chefaro Pharma Italia s.r.l." del gruppo Omega Pharma che ha in catalogo prodotti farmaceutici come il famoso "bronchenolo" e le pastiglie Valda.

Cellulase viene venduta come integratore oppure crema.

Cellulase Gold Advanced: si utilizza per combattere la  cellulite di antica formazione, in stato sclerotico. La confezione è da 40 pastiglie da assumere due volte al giorno per 8 settimane.

Cellulase Gold Drena: crema gel da spalmare sulla zona colpita da cellulite combatte quella di giovane formazione.

Cellulate Gold Intensivo: 10 bustine e 20 capsule per ogni confezione. Si utilizza per combattere la cellulite più consolidata.

Cellulase gold crema: lozione anticellulite da 200 ml.

Funziona Cellulase Gold?
Sull' efficacia di un integratore per combattere la cellulite se ne può parlare all' infinito. Qualche dubbio ci viene subito quando ci riferiamo ad una cellulite avanzata, presente già da diversi anni sul corpo di una donna che è presente ad un livello molto profondo del derma. In questo caso l'efficacia di un integratore è molto limitata.

Cosa contiene Cellulase:
le bustine hanno tra i vari componenti il Tarassaco, Betulla, Carciofo, Bardana, Equiseto, Mais stimmi, Rabarbaro, Tamarindo, Viola. La loro funzione è quella di aiutare la microcircolazione sanguigna e linfatica e di depurare e drenare, favorendo la diuresi: gli effetti si noteno sopratutto a livello di fegato e reni, facilitando l’eliminazione dei liquidi in eccesso e con essi diverse sostanze di rifiuto.

Le compresse contengono invece: Recaptacell (Olio di pesce, Olio di Borragine, Olio da microalga Schizochytrium Sp. , Olio essenziale di Citrus Sinensis ecc.) Estratto secco di semi di uva (Vitis vinifera) Estratto secco di tallo di Fucus Vesiculosus L. Estratto secco di foglie di Ginkgo biloba Estratto secco di radice di Ruscus Aculeatus Estratto secco di fiori di Melilotus Officinalis Estratto secco di foglie di Centella asiatica.

Fucus Vesiculosus e Centella Asiatica sono presenti in molti prodotti dimagranti. La funzione di quest'ultima è vasoprotettrice e cicatrizzante. L’azione vasoprotettiva migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti delle vene e diminuendo la stasi venosa, favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore. Per questo viene indicata per coloro che hanno i capillari in evidenza e per coloro che soffrono di vene varicose.

Fanghi e Alghe per la Cellulite funzionano?

Abbiamo visto come le soluzioni per combattere la cellulite siano le più disparate. Si parte da azioni blande con creme e lozioni e si arriva ad interventi medici come la radiofrequenza e la cavitazione.

Ce n'è per tutti i gusti, i tentativi per sconfiggere la panniculopatia sono i più disparati. Oggi parliamo di fanghi a base di alghe, le piú famose quelle di Guam (dall' isola dove vengono prelevate). Perchè proprio le alghe? Funzionano? Perchè possiedono delle particolari proprietà nutritive che aiutano a "lenire" il fenomeno della cellulite. Cerchiamo di capirne il perchè e veramente possono fare qualcosa per la pelle a buccia d'arancia.

Le piante marine sono geneticamente le forme di vita più antiche sulla terra e sono riconosciute come essere estremamente ricche di minerali e oligoelementi. I progressi tecnologici rendono oggi possibile estrarre dalle alghe gli elementi essenziali per utilizzarli in creme e lozioni.

Le alghe sono ricche di proteine, vitamine, zuccheri e oligoelementi. Quelle di mare possiedono vitamine A, B, C, E, F e K, e hanno un alto contenuto di ferro, calcio, antiossidanti. Sono quindi indicate per il trattamento della cellulite perché migliorano la circolazione sanguigna e ritardano l'invecchiamento della pelle.

Le alghe hanno anche proprietà antitumorali, antibatteriche e antivirali e sono completamente naturali. I giapponesi sono i più grandi consumatori di alghe e anche uno dei popoli più longevi al mondo.

Sono degli ottimi analgesici e funzionano da antinfiammatorio. Sono anche dei potenti vasodilatatori. Le alghe stimolano anche il metabolismo per ottenere una diuresi più efficace, che permette lo scambio di sostanze e di eliminare le tossine.

 L'analisi della composizione rivela la presenza di vitamine, minerali, proteine, fibre e pigmenti, la concentrazione di oligoelementi in alga è dieci volte maggiore di quella di piante terrestri.

Le alghe sono classificate a seconda della profondità in cui vivono e da come è composta la loro parete cellulare, che dà loro il loro proprio colore. A seconda della sua profondità e, pertanto, il loro colore, sono classificate in quattro gruppi.

Alghe blu: il più importante è la spirulina che si trova nella superficie del mare. Contiene più di 250 componenti diversi, con il 70% di queste proteine. La sua vasta gamma di principi attivi forniscono idratazione e rigenerazione della pelle con diminuzione di sebo. Sono microscopiche e unicellulari.

Cianoficee o alghe azzurre: hanno la capacità di rigenerare i fibroblasti, ovvero il nucleo derma. La mancanza di fibroblasti fa scendere l'attività metabolica della pelle, produce meno collagene ed elastina e le difese della pelle diventano meno efficaci lasciando campo aperto all'azione dei radicali liberi.

Alghe verdi: sono circa 7.000 specie e vivono in profondità. A causa della sua somiglianza a pigmenti (clorofilla) e sostanze di riserva (amido), sono simili alle piante terrestri e considerate dai botanici come le loro antenate. 

Alghe brune: questo tipo di alghe aiutano a rallentare il processo di invecchiamento. Sono ricche di aminoacidi, vitamine e minerali. La più importante è il Fucus vesiculosus, coinvolta nella stimolazione dei fibroblasti responsabili della sintesi del collagene della pelle. Grazie al suo contenuto di iodio stimola la tiroide, e rafforza il sistema vascolare combattendo la ritenzione di liquidi. 

Alghe di Guam: in commercio ci sono vari tipi di prodotti che fanno uso di alghe per combattere la cellulite, la crema più famosa è Guam che va spalmata sulla parte colpita , dopodichè si fascia con una pellicola trasparente e si fa essiccare per 45 minuti. Queste alghe presentano numerosi sali minerali (per esempio cloro, zolfo, fosforo, iodio) e importanti micronutrienti come il betacarotene o l’acido ascorbico (vitamina C) che aiutano a levigare la pelle.

La liposuzione per ridurre l'adipe dove risparmiare all'estero

Uno dei metodi considerati invasivi per la rimozione dell' adipe in eccesso è la liposuzione. Si tratta di una vera e propria operazione chirurgica che necessita di anestesia e incisioni chirurgiche. Non deve essere utilizzata come un metodo per combattere l'obesità ma di un intervento per ridurre la massa grassa, al termine del quale devono essere messi in atto una serie di accorgimenti, ad esempio una dieta o un cambio di stile di vita, per far sì che l'adipe non si formi nuovamente.

La procedura:
abbiamo detto che la liposuzione va considerata come un intervento chirurgico. Per questo, prima di affrontarla, vanno eseguite una serie di analisi pre operatorie. Quindi urine, sangue, elettrocardiogramma ed eventualmente lastra al torace per affrontarla in sicurezza. In ogni caso la liposuzione non può essere eseguita su pazienti sofferenti diabete, pazienti con gravi patologie cardiache, sofferenti di vasculiti o che presentino problemi alla circolazione sanguigna.

L'operazione dura circa 1 ora. Il chirurgo immette due cannule in acciaio inox del diametro di qualche mm all' interno della zona da trattare. Ad esempio addome, glutei, cosce, fianchi, braccia, sottomento, collo.Con un movimento sussultorio rompe gli adipociti e successivamente aspira il grasso all' esterno sempre utilizzando le cannule. Al termine dell' operazione il paziente verrà fasciato nelle zone trattate. Gli antibiotici sono poi necessari per evitare infezioni.

Saranno inizialmente visibili delle cicatrici lì dove sono state inserite le cannule che nel corso del tempo spariranno lasciando una leggera traccia.

Nel corso degli anni le metodiche della liposuzione si sono affinate. Oggi si usa la liposuzione tumescente che fa uso di lidocaina introdotta per “ammorbidire” il grasso, mentre quella Ual, oppure Vaser utilizza gli ultrasuoni per “rompere” e “bruciare” il grasso che andrà successivamente asportato, un po' come succede nella radiofrequenza estetica.

I prezzi: circa 4mila euro per un intervento a cosce e glutei, 6 mila euro per una liposuzione totale che comprende anche addome e fianchi. Ovviamente il costo dipende anche dal professionista che esegue l'intervento e della città dove lo stesso opera. A Catania, Palermo o Napoli il prezzo è sicuramente più basso rispetto a città del nord come Bologna. Milano o Torino. Molti pazienti per risparmiare si sono spostati anche verso il Nord Africa, in Tunisia e Marocco ci sono centri medici estetici all' avanguardia oppure nei paesi dell' Est come Serbia (Belgrado), Repubblica Ceca oppure Ungheria. Il risparmio in questi ultimi casi è del 50% ma bisogna mettere in conto i costi degli spostamenti e dell' albergo.
I medici italiani si schierano contro il cosiddetto “turismo della salute” mettendo in guardia coloro che si trasferiscono all' estero per affrontare un intervento chirurgico. Un tempo probabilmente era così, ma al giorno d'oggi i centri estetici che si trovano oltre frontiera sono all' avanguardia e molto spesso sono gli stessi medici europei a lavorarci. Queste strutture offrono pacchetti che comprendono il soggiorno, anche per l'accompagnatore, ed un traduttore madrelingua che li accompagna in tutto il percorso terapeutico.

I rischi:
ci sono come in qualsiasi tipo di operazione chirurgica. Vanno da semplici edemi che tendono a riassorbirsi in pochi giorni a più complicate infezioni, noduli o problematiche legate ad eventuali rotture di vasi sanguigni dovute all' introduzione delle cannule.